Il Nutrizionista

Esistono numerosi metodi per perdere peso, ma, ammesso e non concesso che rimane sempre valido il detto “meno mangi, più ti muovi, meno ingrassi”, riteniamo che sia sempre importante affidarsi ai professionisti.

La Farmacia Barone mette a disposizione dei propri clienti un nutrizionista. Sia la prima visita che i successivi controlli hanno un costo di 15€.

Ogni mese, tramite appuntamento, vi potrà consigliare e guidare secondo un percorso alimentare sano e corretto, sia che vogliate perdere peso sia che vogliate adottare un giusto stile di vita alimentare.

Il peso corporeo umano è determinato dalla somma del tessuto scheletrico, della massa muscolare, del tessuto adiposo, degli organi e dei liquidi nel sistema.

Lo spostamento del peso corporeo oltre i limiti ideali (peso forma) è un parametro importante in medicina e dietologia ed è definito con il termine di obesità.

Recentemente l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha fissato i nuovi criteri che permettono di classificare l’obesità in base al BMI: body mass index o Indice di Massa Corporea, ottenibile dal rapporto peso (kg)/altezza al quadrato (mq). Come limite superiore di normalità è stato fissato un valore di BMI di 24.9, mentre sono state definite obesità di I°, II° e III° grado quei valori di BMI compresi rispettivamente tra 25 e 29.9, fra 30 e 39.9 e maggiori di 40.

I valori dell’indice di massa corporea (BMI) indicativi del peso ottimale, del sovrappeso e dell’obesità di medio e alto grado sono riportati nella seguente tabella:

Il peso corporeo umano è determinato dalla somma del tessuto scheletrico, della massa muscolare, del tessuto adiposo, degli organi e dei liquidi nel sistema.
Lo spostamento del peso corporeo oltre i limiti ideali (peso forma) è un parametro importante in medicina e dietologia ed è definito con il termine di obesità.
Recentemente l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha fissato i nuovi criteri che permettono di classificare l’obesità in base al BMI: body mass index o Indice di Massa Corporea, ottenibile dal rapporto peso (kg)/altezza al quadrato (mq). Come limite superiore di normalità è stato fissato un valore di BMI di 24.9, mentre sono state definite obesità di I°, II° e III° grado quei valori di BMI compresi rispettivamente tra 25 e 29.9, fra 30 e 39.9 e maggiori di 40.

I valori dell’indice di massa corporea (BMI) indicativi del peso ottimale, del sovrappeso e dell’obesità di medio e alto grado sono riportati nella seguente tabella:

 

TABELLA BMI


UOMO UOMO
Peso ottimale 20,1 – 24,9 18,7 – 23,8
Soprappeso (1°) 25 – 29,9 23,9 – 28,6
Obesità di medio grado(2°) 30 – 39,9 28,7 – 39,9
Obesità di alto grado (3°) più di 40 più di 40

 

Tuttavia è necessario saper valutare se il peso dipenda da un accumulo di tessuto adiposo, da un tessuto muscolare ipertrofico o da una struttura scheletrica estremamente solida. L’obesità è correlata con numerose malattie degenerative quali diabete, ipertensione arteriosa, ischemia miocardica, insufficienza cardiaca, colecistopatia, nefropatie e danni osteoarticolari, in particolare a carico della colonna vertebrale e del piede.
Risulta quindi estremamente importante al fine di preservare la nostra salute e secondariamente per esigenze estetiche mantenere o riportare il peso corporeo entro i limiti della norma.

Fattori determinanti che influenzano il peso corporeo umano:

  • Genetica: peso dei genitori
  • Anatomia e fisiologia individuale
  • Metabolismo individuale
  • Decorso gestazione, il peso alla nascita
  • Infezioni (p.es. L’adenovirus-36 e altri 6 microorganismi sono agenti responsabili di adiposità)
  • Malattie e disfunzioni ormonali
  • Età
  • Ambiente psico-sociale
  • Stile di vita

A oggi non è affatto chiara l’importanza dei vari fattori sul peso; alcuni studiosi sostengono che siano i fattori ormonali a giocare il ruolo principale, ma la maggioranza dei ricercatori è propensa a credere piuttosto che siano la cattiva alimentazione e la mancanza di attività fisica a determinare un incremento ponderale oltre la norma.